



Primo Articolo di Luca su Giappone
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Fusce metus nisi, vestibulum placerat varius ut, viverra nec metus. Duis dolor metus, luctus sed tortor at, congue imperdiet ipsum. Curabitur vitae rhoncus mi. Cras eget ipsum sit amet mi dictum tristique sed quis mi.
Polonia: la prossima sorpresa del vino europeo?
Per molti viaggiatori la Polonia significa Cracovia, Varsavia, castelli, foreste e vodka. Eppure, mentre quasi nessuno guardava da quella parte, nel Paese è cresciuta una nuova generazione di vignaioli.




Il vino italiano attira il mondo. Ma il mondo incassa più di noi.
L’Italia è probabilmente il Paese che, più di ogni altro, possiede tutti gli ingredienti per dominare il mercato dell’enoturismo. Vanta una straordinaria biodiversità vitivinicola, migliaia di cantine, paesaggi riconosciuti dall’UNESCO, un patrimonio gastronomico senza eguali, borghi, arte, cultura e un’identità territoriale capace di attrarre visitatori da ogni parte del mondo.
Il vino non è più il protagonista. Ed è una buona notizia.
Per anni il mondo del vino ha vissuto una convinzione quasi religiosa: il vino doveva essere il centro della conversazione. Le fiere parlavano di vino. Le degustazioni parlavano di vino. I produttori parlavano di vino. I comunicatori parlavano di vino.
Invitare a cena a casa un amico comporta tutta una serie di rituali, anche quando l’incontro ha un’impronta informale e semplice. Far conoscere cibo e vino a qualcuno a noi caro significa avere un occhio attento, una cura amorevole e un riguardo semplice.
Borgogna: vita e lavoro visto da un’italiana. Le prime cose che mi hanno sorpresa
Quando ho deciso di trasferirmi in Borgogna immaginavo di trovare grandi vini, vigneti ordinati e una cultura enologica profondamente radicata nel territorio. Tutto questo c’era, naturalmente.
Amarone della Valpolicella & Bulgari Secret Garden
L’istante che dura nel tempo. C’è un momento, in ogni degustazione alla cieca che si rispetti, in cui il calice ti racconta qualcosa prima ancora che tu riesca a trovare le parole per descriverlo. Il colore è troppo intenso per essere Nebbiolo, troppo vivo per essere Syrah.
Perché l’enoturismo sudafricano è diverso
Essendo cresciuta in Sudafrica e avendo vissuto vicino ad alcune delle migliori regioni vinicole del mio Paese – da Montagu alla Constantia Valley di Città del Capo, fino alla Durbanville Wine Valley – posso affermare con sicurezza che il vino sudafricano, e più in generale l’intero comparto vitivinicolo del nostro Paese, ha qualcosa di speciale.
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Praesent sed dolor mi. Quisque mattis efficitur nulla, ac imperdiet massa. Integer in tempor elit, ac faucibus mauris. Nunc finibus venenatis metus, id viverra felis congue in. Curabitur ut vulputate ante.
Georgia, dove il vino non è una moda, ma una storia lunga 8.000 anni
Visitare la Georgia per una o due settimane è meraviglioso, ma è vivendoci che si capisce davvero perché il vino occupi un posto così particolare nella vita georgiana. Sono arrivata per la prima volta in Georgia quando vivevo a Berlino e ricordo di essere rimasta travolta da un Paese che mi sembrava allo stesso tempo esotico e stranamente familiare.
Australia, oltre gli Shiraz. Viaggio nel continente del vino che non ti aspetti
Ricordo ancora quando, nell’estate del 2010, annunciai al mio relatore AIS, Leonardo Taddei, che da lì a breve avrei lasciato la mia amata Lucca alla volta della lontanissima Australia. Ogni volta che da ragazzina mi barricavo in cameretta a sognare a occhi aperti, buttando giù una lista di luoghi esotici da visitare, l’Australia scivolava irrimediabilmente in fondo alla pagina. “Troppo lontana”, pensavo.
Il vino non è mai soltanto vino
Lo sguardo di una sommelier sulla cura, le relazioni e il piacere che si nascondono dietro ogni bottiglia. Una bottiglia di vino racchiude un anno, a volte anche diversi anni, del lavoro di qualcuno. Al suo interno ci sono la pioggia e il sole, il pendio su cui sono cresciute le viti e le persone che se ne sono prese cura.
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Fusce metus nisi, vestibulum placerat varius ut, viverra nec metus. Duis dolor metus, luctus sed tortor at, congue imperdiet ipsum. Curabitur vitae rhoncus mi. Cras eget ipsum sit amet mi dictum tristique sed quis mi.

Roero, la forza di un territorio che sa ancora sorprendere
Biodiversità, ospitalità e spirito di squadra raccontano una delle realtà più interessanti del Piemonte del vino. Alessandro Costa, nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero, ci accompagna alla scoperta di un territorio che punta sulla propria identità, sull’eleganza di Arneis e Nebbiolo e su una nuova generazione di produttori.














































