Cantina Tollo, quando gli “Animaletti” diventano un impegno concreto per l’orso marsicano

La cooperativa abruzzese sostiene il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise contribuendo all’acquisto dei radiocollari utilizzati per monitorare l’orso bruno marsicano. Un progetto che accompagna il restyling della linea biologica Animaletti e prova a trasformare l’etichetta in qualcosa di più di un elemento grafico.

Un orso su un’etichetta può essere soltanto un’immagine. Oppure può diventare il punto di partenza di un racconto più ampio, nel quale il vino torna a confrontarsi con il territorio da cui nasce, non soltanto in termini produttivi ma anche ambientali e sociali. È su questo secondo piano che Cantina Tollo ha scelto di muoversi con il progetto legato alla linea Animaletti, trasformando il recente restyling delle bottiglie nell’occasione per sostenere concretamente le attività di tutela dell’orso bruno marsicano condotte dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

La cooperativa contribuirà infatti all’acquisto e alla rigenerazione dei radiocollari satellitari utilizzati per monitorare gli spostamenti degli esemplari. Strumenti che permettono ai ricercatori di raccogliere informazioni sui territori frequentati dagli animali, seguirne i movimenti e disporre di dati fondamentali per le attività di conservazione di una delle specie simbolo dell’Appennino centrale.

Non è casuale che il progetto nasca all’interno di una cantina sociale. È proprio su questo aspetto che insiste Francesca Palmitesta, responsabile Marketing e Branding di Cantina Tollo, quando racconta il significato dell’iniziativa.

«Una cantina sociale ha insito nel proprio DNA il principio di restituire al territorio quello che il territorio le dona», spiega. «Da quest’anno abbiamo deciso di sostenere il Parco Nazionale attraverso una donazione destinata all’acquisto dei radiocollari per il monitoraggio dell’orso marsicano».

Un concetto semplice, ma che sposta il punto di osservazione. Il territorio non è soltanto suolo, clima, vigne e denominazioni. È un sistema molto più complesso, fatto di ecosistemi, comunità, paesaggio e biodiversità. E se il vino continua a utilizzare sempre più frequentemente parole come sostenibilità e identità, il passaggio decisivo diventa quello che conduce dalle dichiarazioni alle azioni concrete.

La collaborazione con il Parco si inserisce proprio in questa direzione. Cantina Tollo, nata nel 1960 e cresciuta attorno al lavoro condiviso dei propri soci viticoltori, interpreta l’iniziativa come parte di una responsabilità più ampia nei confronti dell’Abruzzo e delle sue risorse naturali. Un approccio che la cooperativa collega anche al proprio percorso sul fronte della sostenibilità, certificato secondo lo standard Equalitas.

Il progetto entra contemporaneamente sugli scaffali attraverso il restyling della linea biologica Animaletti, che comprende Montepulciano d’Abruzzo Dop, Cerasuolo d’Abruzzo Dop, Trebbiano d’Abruzzo Dop, Pecorino e Passerina Terre d’Abruzzo Igp e Primitivo Puglia Igp. Sulle nuove etichette compare un bollino che testimonia la collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Ed è probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti dell’operazione: provare a utilizzare il packaging non soltanto per distinguere un prodotto, ma anche per introdurre chi lo acquista a una storia che riguarda il territorio.

«Abbiamo voluto abbinare il progetto alla linea Animaletti, recentemente oggetto di restyling», racconta Francesca. «Sulle bottiglie sarà presente un bollino che testimonia la collaborazione fra Cantina Tollo e il Parco».

Una scelta che rende il nome stesso della linea meno decorativo di quanto potrebbe apparire. Gli “animaletti” diventano così un richiamo a una biodiversità reale, che in Abruzzo trova nell’orso marsicano uno dei propri simboli più fragili e riconoscibili.

La collaborazione non si esaurisce però nei radiocollari. Cantina Tollo sarà anche partner tecnico del Congresso Internazionale dell’International Bear Association, in programma a Pescasseroli dal 20 al 25 settembre 2026. Un appuntamento che porterà nel cuore del Parco scienziati, ricercatori, istituzioni, ONG e comunità impegnate nella conservazione degli orsi in diverse aree del mondo.

Il presidente di Cantina Tollo Group, Gianluca Orsini, colloca il progetto all’interno di una visione che attribuisce alla cooperativa un ruolo che va oltre quello strettamente produttivo: una realtà capace di generare valore economico ma anche di mantenere un rapporto con le comunità e con il patrimonio ambientale del territorio.

Una prospettiva condivisa anche dal Parco. Per Giovanni Cannata, Commissario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la conservazione di una specie come l’orso marsicano non può infatti essere responsabilità esclusiva delle aree protette, ma necessita di alleanze con imprese, istituzioni e soggetti che operano sul territorio.

È forse qui che il progetto Animaletti trova il suo significato più interessante. Non tanto nel bollino applicato a una bottiglia, quanto nel tentativo di mettere in relazione due patrimoni che appartengono allo stesso paesaggio: quello agricolo e quello naturale.

Perché parlare di territorio nel vino significa inevitabilmente parlare anche di ciò che vive intorno alle vigne, delle comunità che le coltivano, dei boschi che delimitano le aree agricole e degli equilibri naturali che rendono quei luoghi riconoscibili.

In questo senso l’orso marsicano non diventa il testimonial di una linea di vini. Rimane ciò che è: una presenza rara e fragile dell’Appennino. Ma proprio per questo può ricordare che dietro una bottiglia esiste un territorio molto più grande della vigna da cui nasce.

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Immagine di Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Editor e Co-founder di TheUnique. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.