Prosegue il cammino di “Con il cuore nel piatto”, la cena benefica che unisce il mondo dell’alta cucina all’impegno sociale. Anche quest’anno l’iniziativa conferma la sua capacità di coinvolgere chef, produttori, ristoratori e appassionati, con un unico obiettivo: raccogliere fondi destinati a progetti di assistenza e ricerca nel campo delle malattie rare e degenerative.
L’associazione, guidata dalla presidente Laura Marciani, può contare su un consiglio direttivo affiatato e su una squadra organizzativa sempre più strutturata, nella quale figura anche Davide Del Duca in qualità di vicepresidente. Grazie al lavoro di coordinamento e alla partecipazione di decine di professionisti del settore, l’evento riesce a mobilitare energie e risorse in modo concreto ed efficace.
La macchina organizzativa lavora da mesi per garantire il successo della serata: dalla selezione degli chef al menù condiviso, dalla logistica alla definizione dei progetti che riceveranno il sostegno economico. Ogni edizione rappresenta un’occasione per accendere i riflettori su temi spesso trascurati, garantendo supporto concreto a pazienti e famiglie.
Quest’anno, l’intero ricavato della serata sarà devoluto al Centro Clinico Nemo del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, con l’obiettivo di sostenere un programma formativo per un medico pneumologo che entra a far parte del team multidisciplinare dedicato ai pazienti affetti da malattie neuromuscolari. Un aiuto concreto che nasce dalla collaborazione di chi, attraverso la propria professionalità in cucina, sceglie di fare la propria parte.
Il successo crescente dell’iniziativa dimostra come la solidarietà, unita alla passione per il proprio mestiere, possa diventare un vero motore di cambiamento. “Con il cuore nel piatto” continua così il suo percorso, con l’ambizione di ampliare sempre di più la rete di solidarietà che negli anni si è creata attorno a questo progetto.
Anche per questa nuova edizione, il pubblico avrà l’opportunità di vivere un’esperienza gastronomica di alto livello, sapendo che ogni piatto servito contribuirà a dare un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.




















