Palazzo Brancaccio, nel cuore di Roma, si è trasformato per un giorno nella casa del Lugana, il vino simbolo del Lago di Garda. L’evento “Lugana Armonie Senza Tempo” ha fatto registrare il tutto esaurito: oltre 40 cantine e più di 100 etichette presentate a un pubblico di 600 appassionati.
La giornata si è aperta con una degustazione riservata alla stampa, guidata dalla giornalista Barbara Politi insieme ai vertici del Consorzio Lugana DOC. Un vero viaggio tra i sapori e i racconti di un territorio che, oltre al vino, offre cultura, paesaggi e tradizioni uniche. Durante l’incontro, produttori e esperti hanno raccontato il lavoro quotidiano nei vigneti, la cura artigianale e la passione dietro ogni bottiglia.
“Armonie Senza Tempo” non è solo una degustazione, ma un invito a scoprire il Lago di Garda anche come meta di viaggio: tra degustazioni al tramonto, passeggiate tra le vigne, percorsi in bicicletta, yoga all’aria aperta e wine spa, il territorio offre esperienze autentiche per chi cerca relax e benessere a contatto con la natura.

Il Lugana nasce infatti da un angolo speciale d’Italia, a cavallo tra Veneto e Lombardia, dove il microclima del Garda e il vitigno Turbiana danno vita a un bianco elegante, fresco e versatile. Oggi il Consorzio conta 214 soci, 28 milioni di bottiglie e un forte respiro internazionale, con oltre il 60% della produzione destinata all’estero, e in particolar modo in Germania, Austria e Svizzera.
Uno degli aspetti che più affascinano del Lugana è proprio la sua capacità evolutiva: se da giovane colpisce per la sua freschezza, eleganza e immediatezza, col tempo sviluppa aromi complessi, note minerali, sentori di miele, agrumi canditi e spezie, mantenendo sempre una grande finezza. È un bianco che sa sorprendere anche dopo anni di affinamento, dimostrando una longevità non comune per un bianco.
Nel 2023 la denominazione ha visto crescere non solo la produzione, ma anche la qualità e l’impegno verso la sostenibilità: il 60% delle superfici è già certificato o in conversione biologica. E con oltre 25 milioni di presenze turistiche l’anno, il Lugana continua a essere ambasciatore di uno stile di vita fatto di bellezza, lentezza e gusto per le cose buone.
Ne parliamo con Fabio Zenato, il Presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC




















