Swing, Taste & Tourism: il golf incontra vino, territori ed esperienze in una giornata firmata Wining.it

C’è un momento preciso, nei circoli di golf, in cui il silenzio del green lascia spazio alle relazioni. Succede dopo una buca giocata bene, davanti a un calice condiviso, mentre il tempo rallenta e una competizione sportiva si trasforma improvvisamente in un’esperienza fatta di racconti, territori e persone.

È proprio da questa idea che nasce “Swing, Taste & Tourism”, il format ideato da Wining.it in programma domenica 24 maggio al Golf Club Parco de’ Medici di Roma. Una giornata che unisce golf, vino, gastronomia e turismo esperienziale con l’obiettivo di raccontare un nuovo modo di vivere il lifestyle contemporaneo, dove sport e convivialità diventano parte della stessa narrazione.

Negli ultimi anni il golf italiano sta vivendo una trasformazione importante. Sempre meno percepito come uno sport chiuso e autoreferenziale, sempre più vicino invece a una dimensione internazionale fatta di ospitalità, benessere, viaggio e cultura del tempo libero. E proprio dentro questa evoluzione Wining.it prova a costruire il proprio linguaggio editoriale, intrecciando il racconto del vino con quello delle experiences, dei territori e delle connessioni umane.

Non a caso il titolo dell’evento mette insieme tre parole che oggi dialogano perfettamente tra loro: swing, taste e tourism. Il gesto tecnico del golf incontra il gusto e il viaggio, trasformando il percorso di gara in qualcosa di più ampio, dove il green diventa quasi uno spazio narrativo.

La giornata prenderà il via alle 8 del mattino con la gara QPLM a coppie, ma il cuore emozionale dell’evento emergerà soprattutto nel pomeriggio, quando il club si trasformerà in un luogo dedicato alla degustazione e all’incontro con aziende e partner che rappresentano diverse anime del Made in Italy.

Tra queste torna anche Emilia Golf Experience, che rinnova la propria fiducia al progetto partecipando nuovamente come partner dell’iniziativa. Una presenza che conferma la volontà di costruire un dialogo sempre più forte tra il mondo del golf, il turismo esperienziale e il racconto dei territori italiani.

Accanto a Emilia Golf Experience, anche realtà come GD Italia, Tipografare e WayFinance, aziende che rappresentano mondi differenti ma accomunati da un’idea di qualità, attenzione ai dettagli e valorizzazione delle relazioni umane, elementi che sono poi alla base della filosofia stessa dell’evento.

Ad arricchire l’area dedicata all’intrattenimento enogastronomico ci saranno anche i vini di Poggio Le Volpi, Masca del Tacco e il progetto WineWas di Elio Franci, mentre la parte food proporrà uno dei simboli più conviviali e scenografici della tradizione gastronomica del Sud Italia: il Caciocavallo Impiccato, capace di trasformare il cibo in esperienza condivisa e quasi teatrale.

Accanto a questa anima più autenticamente popolare e territoriale, spazio anche allo stand luxury firmato LuxurEat, che porterà una selezione di prodotti fuori dagli schemi, pensati per sorprendere e raccontare un’idea contemporanea di lusso gastronomico. Un percorso che unirà ricerca, provocazione estetica e qualità della materia prima, contribuendo a creare quel dialogo tra eccellenza, convivialità ed experience che rappresenta uno degli elementi centrali dell’intera giornata.

Ma “Swing, Taste & Tourism” non vuole essere semplicemente una degustazione o una giornata sportiva.

Alle 17.15 andrà infatti in scena la “Florio Grand Experience”, un percorso immersivo pensato per raccontare il tempo, l’eleganza e il patrimonio culturale che ruota attorno al Marsala Florio. La masterclass sarà guidata da Irene Taormina, che accompagnerà gli ospiti in un viaggio attraverso storia, identità e sfumature del grande vino liquoroso siciliano. Un racconto che va oltre il vino stesso per entrare dentro l’immaginario storico di una delle famiglie che più hanno contribuito alla costruzione dell’identità del vino italiano nel mondo.

A seguire arriverà “The Luxureat Caviar Experience”, dove caviale e la Chinggis Khan Vodka di Non Solo Bolle diventeranno il punto di partenza per riflettere sul lusso contemporaneo e sull’evoluzione dell’esperienza gastronomica di alta gamma. La degustazione sarà condotta da Roberto Ugolini per quanto riguarda il caviale, mentre Sara Calimari accompagnerà gli ospiti con i suoi interventi dedicati al dialogo tra vino, vodka ed experience contemporanea.

Dietro tutto questo c’è anche una precisa direzione editoriale.

Wining.it, nato come progetto dedicato al wine storytelling, sta infatti ampliando sempre di più il proprio sguardo verso il turismo del gusto, l’hospitality e il racconto delle esperienze. Non soltanto vino descritto tecnicamente, ma vino come strumento per parlare di territori, persone, cultura e stili di vita.

E forse il golf rappresenta perfettamente questa filosofia. È uno sport che obbliga a rallentare, a osservare il paesaggio, a vivere il tempo in maniera diversa. Un mondo fatto di relazioni, dettagli e atmosfere che dialoga naturalmente con il vino e con l’idea stessa di convivialità.

“Swing, Taste & Tourism” nasce proprio da qui: dalla volontà di creare connessioni autentiche tra persone, prodotti ed esperienze, trasformando una giornata di gara in qualcosa che lasci un ricordo reale.

Perché oggi il vero lusso, forse, non è soltanto possedere qualcosa di esclusivo, ma vivere momenti capaci di restare nella memoria.

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Immagine di Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Editor e Co-founder di TheUnique. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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