Da venerdì 6 a domenica 8 settembre va in scena ad Avezzano il Festival Diffuso dell’Agroalimentare
Grande successo per Marsigrani, il nuovo piatto bandiera della Marsica e del Fucino
Parte il countdown per le tre giornate di Marsicaland, il Festival dell’Agroalimentare Diffuso nel tempo e nello spazio, che da venerdì 6 a domenica 8 settembre metterà in scena, al centro di Avezzano, la grande festa dedicata al meglio dell’enogastronomia marsicana. Saranno le giornate conclusive di una manifestazione partita a Roma, nell’ottobre 2023, con la presentazione ufficiale al Masaf e che ha dato il via a un programma di eventi lungo sei mesi con una serie di tappe nelle piazze, nel borghi più affascinanti del territorio marsicano e non solo. L’ultimo appuntamento di pochi giorni fa è stato quello della Capitale, che ha visto insieme i principali player del territorio, tra istituzioni, imprenditori, chef della Marsica e tra le più influenti firme della scena romana per una serata celebrativa dei sapori tipici di questa piccola grande terra. Una sorta di prequel che ha raccontato il vastissimo patrimonio agroalimentare della Marsica e del Fucino, in vista del grande evento di Avezzano, confermando Marsicaland come l’evento ambasciatore di questo prezioso quanto poco conosciuto angolo di Abruzzo.

“Continua il nostro percorso di valorizzazione dei luoghi, dei prodotti e delle comunità della Marsica e del Fucino – ha spiegato Ernesto di Renzo, docente di Antropologia del Gusto e Antropologia dei patrimoni culturali presso l’Università di Tor Vergata, nonché Coordinatore Scientifico di MarsicaLand – con un calendario di iniziative uniche, tanto nei contenuti quanto nei luoghi coinvolti, dai principali centri del territorio ai grandi palcoscenici su scala nazionale, come la Capitale. Siamo tornati qui per presentare il programma di MarsicaLand, un’iniziativa che vuole fare della Marsica e del Fucino una meta di riferimento per i turisti italiani e stranieri. Sottolineando, una volta di più, il ruolo del patrimonio gastronomico quale volano per lo sviluppo economico-culturale di una destinazione e quale strumento per la crescita identitaria del territorio. Ora siamo già proiettati al gran finale di settembre che farà di Avezzano il teatro di grandi incontri per tre giornate che celebreranno, come mai fino ad ora, tutto quello che di bello e buono Avezzano e la Marsica hanno da offrire”.
Il meglio dei sapori e delle tradizioni culinarie della Marsica sono state presentate durante la serata romana sulla terrazza di Ozio Restaurant, in uno degli sfondi più suggestivi della Capitale. Protagonisti della serata i piatti marsicani finalisti del contest andato in scena negli spazi del Domus Mariae nel Santuario della Madonna Santissima di Pietraquaria lo scorso 24 aprile, che ha visto una selezione di chef del territorio fronteggiarsi nel realizzare la propria interpretazione della cucina marsicana. A valutare i piatti, sulla base della territorialità degli ingredienti, il rispetto della tradizione e la vena creativa degli chef, una giuria d’eccezione composta dai volti più noti della comunicazione e del giornalismo: Gioacchino Bonsignore, giornalista televisivo Mediaset; Antonio Paolini, giornalista e apprezzatissimo critico del settore; Stefano Carboni, esperto di comunicazione; Franco Santini, giornalista enogastronomico; Roberto Raschiatore, giornalista de Il Centro; Maria Teresa Colizza, già assessore comunale e dirigente Asl; Giovanbattista Pitoni, storico, e lo chef aquilano William Zonfa. Questi i componenti della giuria tecnica, presieduta da Ernesto Di Renzo, Coordinatore Scientifico di MarsicaLand. Ad aggiudicarsi il titolo di Piatto Tipico Marso, “Marsigrani”, la ricetta ideata da Sandro Baliva del ristorante Madonna delle Vigne di Celano. Un vero e proprio omaggio alla cucina territoriale e in particolar modo all’eccellenza dei cereali e dei legumi locali, che diventerà il piatto bandiera della Marsica all’interno dei ristoranti locali e oltre regione. A seguire, tutti ex aequo a dimostrazione dell’alto livello dei piatti proposti, Federico Orlandi del ristorante Orlandi tartufi (Avezzano) con “Patata Marsa”, Paolo Verna del Postaccio – Bacaro Marsicano (Avezzano) e la sua “Carezzaccia”, Maurizio Di Marco Testa del ristorante La Parigina (Tagliacozzo) per il piatto “Memoria” e Yuri Cursi per la sua proposta “Scarpetta”. Spazio ovviamente anche ai vini del territorio rappresentati dalla Cantina del Fucino e dalle Cantine Bove.
“Una serata meravigliosa – ha concluso il professor Di Renzo – che segna un passaggio importante in vista delle tre giornate di Avezzano. Vale la pena sottolineare il grande lavoro di squadra che vede coinvolti il coordinatore tecnico del Festival Giuliano Montaldi, il Sindaco Gianni Di Pangrazio, la Regione Abruzzo nella figura dell’Assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente e tutti gli enti e le associazioni di categoria”.
Il Piatto Marso Vincitore
Marsigrani di Sandro Baliva – Madonna delle Vigne – Celano (AQ)
Farro, orzo, grano e lenticchie, tutte dalle montagne della Marsica. Guarnizione di fiori, fiordaliso e tarassaco.
I Piatti finalisti
Patata Marsa di Federico Orlandi – Orlandi Il Ristorante – Avezzano (AQ)
Patata IGP del Fucino, spuma di zafferano della Vallelonga, Guanciale croccante, cubetti di pane aromatizzati alle erbe e tartufo fresco.
Scarpetta: Ricordo di un pranzo domenicale di Yuri Corsi
Pane di grano solina, sugo alle tre carni da allevamenti locali, timo, maggiorana, santoreggia, spolverata finale di Pecorino di San Vincenzo Valle Roveto.
Carezzaccia di Paolo Verna – Il Postaccio Bacaro Marsicano – Avezzano (AQ)
Patata del fucino IGP, la cipolla bianca e la cipolla rossa di Scurcola Marsicana, Miele delle montagne marsicane e Montepulciano d’Abruzzo, salsiccia di maiale sbriciolata, olio evo ed un pizzico di pepe.
Memoria di Maurizio di Marco Testa – Osteria La Parigina – Tagliacozzo (AQ)
Farina da grani locali, baccalà sotto sale, aringhe affumicate, pomodori secchi, aglio, olio evo, sale, rosmarino, foglie di alloro.




















