Calici di Stelle 2026: il vino italiano torna a illuminare l’estate

Dal 24 luglio al 16 agosto l’Italia del vino torna ad accendersi con una delle manifestazioni enoturistiche più longeve e partecipate del panorama nazionale. Torna infatti Calici di Stelle, l’appuntamento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che, da oltre vent’anni, accompagna migliaia di appassionati tra cantine, borghi, castelli e piazze trasformando il vino nell’occasione per vivere il territorio in modo autentico. (altro…)

Bererosa torna a Roma: il vino rosato racconta una nuova generazione del bere

C’è stato un tempo in cui il vino rosato occupava uno spazio marginale nelle carte dei vini e nelle conversazioni degli appassionati. Oggi non è più così. Il rosé ha conquistato una propria identità, ha smesso di essere percepito come una via di mezzo tra bianco e rosso e si è trasformato in una delle espressioni più contemporanee del vino. (altro…)

Il Roero incontra Torino: 110 etichette alla Pista 500 per una notte di vino, musica e San Giovanni

C’è un luogo a Torino che più di altri racconta la capacità della città di trasformarsi senza dimenticare la propria storia. È la Pista 500 del Lingotto, l’ex circuito di collaudo Fiat diventato oggi uno degli spazi urbani più affascinanti del capoluogo piemontese. Ed è proprio qui che il prossimo 24 giugno il Roero si presenterà al pubblico con un evento che punta a coniugare vino, convivialità e cultura contemporanea. (altro…)

Ungheria, terra di vini e tradizioni: a Roma il racconto di un’identità che passa dal calice

L’Ungheria è una delle realtà più affascinanti e meno scontate del panorama vinicolo europeo. Un Paese che può contare su una tradizione secolare e su una straordinaria varietà territoriale, capace di esprimersi attraverso ben 22 regioni vinicole. Dai suoli vulcanici del Tokaj alle colline della Transdanubia, passando per le zone più continentali dell’interno, il vino ungherese è il risultato di un equilibrio unico tra natura, storia e cultura. (altro…)

Il Brut di Villareggia si racconta (e sorprende): quando il territorio diventa dialogo tra vino e cucina

C’è un momento, in certi eventi, in cui si capisce che non si sta semplicemente partecipando a una degustazione. Succede quando il racconto supera il prodotto, e il prodotto diventa territorio, cultura, identità condivisa. È quanto accaduto a Villareggia, in occasione della Sagra del Brut, dove la Cantina Luca Leggero ha ospitato una masterclass dal titolo provocatorio: “Il Brut non è uno Spumante”. (altro…)

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