VitignoItalia compie 20 anni: a Napoli il racconto del vino italiano tra territori, incontri e visione internazionale

Dal 17 al 19 maggio alla Stazione Marittima oltre 200 cantine e 2000 etichette per una tre giorni che unisce degustazione, cultura e business.

Ci sono eventi che crescono insieme al vino italiano, accompagnandone le trasformazioni, intercettandone le tendenze e, in qualche modo, contribuendo a definirne il racconto. VitignoItalia è uno di questi.

Dal 17 al 19 maggio, nella cornice della Stazione Marittima di Napoli, la manifestazione celebra il suo ventesimo anniversario, portando nel cuore del capoluogo campano oltre 200 cantine e più di 2000 etichette da tutta Italia. Un traguardo importante, che non è solo celebrazione, ma anche occasione per rileggere due decenni di evoluzione del vino, tra identità territoriale e apertura ai mercati internazionali.

Napoli, con il suo affaccio sul Mediterraneo e la sua vocazione all’accoglienza, diventa ancora una volta crocevia di storie, vitigni e persone. Il percorso di degustazione si trasforma in un vero viaggio lungo la Penisola: dai grandi rossi del Chianti alle bollicine del Conegliano Valdobbiadene, passando per le eleganze del Friuli fino alle espressioni più identitarie della Sicilia. Senza dimenticare il cuore pulsante dell’evento: la Campania, con i suoi territori – dall’Irpinia al Sannio – sempre più protagonisti nel panorama nazionale.

Ma VitignoItalia non è solo degustazione. È confronto, approfondimento, relazione. Il calendario prevede verticali, incontri tematici e momenti di dialogo pensati per mettere in connessione produttori, operatori e appassionati. Un format che negli anni ha saputo evolversi, mantenendo al centro il vino come espressione autentica del territorio.

“Mai come quest’anno VitignoItalia si fa portabandiera dell’eccellenza enologica nazionale”, racconta Maurizio Teti. “A vent’anni dalla sua nascita, rinnoviamo la nostra missione: raccontare il vino come espressione autentica del suo territorio, creando occasioni concrete di incontro tra aziende, consumatori e trade. Abbiamo costruito un programma ancora più articolato, capace di valorizzare l’esperienza sensoriale della degustazione e allo stesso tempo riflettere sui cambiamenti strutturali del settore”.

Uno degli elementi chiave resta infatti il dialogo con l’estero, sempre più centrale per il vino italiano. Anche per questa edizione, la collaborazione con ICE porterà a Napoli 30 buyer internazionali provenienti da Europa, Stati Uniti e Giappone. Non solo presenza in fiera, ma anche esperienza diretta nei territori, con wine tour dedicati tra Irpinia e Sannio, a testimonianza di un approccio sempre più orientato alla conoscenza profonda dei luoghi di origine.

A sostenere il ventennale, un network consolidato di partner istituzionali e aziendali, tra cui BPER Banca, Espresso, la Camera di Commercio Irpinia Sannio e il programma FEAMPA. Un ecosistema che riflette la natura stessa di VitignoItalia: un progetto condiviso che, anno dopo anno, continua a raccontare il vino italiano come patrimonio culturale, economico e identitario.

A vent’anni dalla sua nascita, la sensazione è chiara: VitignoItalia non è solo un evento, ma un osservatorio privilegiato sul presente e sul futuro del vino italiano. E Napoli, ancora una volta, è il luogo giusto per raccontarlo.

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