Condividiamo, con Claudia Marinelli di Darwine & Food, alcune considerazioni in merito all’enoturismo. In particolar modo per quanto concerne le capacità attrattive della zona di San Miniato, della bellezza dei suoi territori e della capacità di presentarsi con una offerta gastronomica di grande livello.
Un turismo fatto inizialmente di poche aspettative ma di grandi sorprese. Sorprese fatte di feeling con i produttori, di eccellenze enogastronomiche – non ultimo il tartufo – e di un territorio estremamente godibile.
Non stiamo parlando di competizione con le zone più blasonate della Toscana, ma solamente di una alternativa, autentica, da prendere in considerazione.




















