Che io abbia una passione per i vini georgiani è cosa nota.
Per i meno “addetti ai lavori” è bene ricordare che in Georgia fanno vino dal 6.100 AC .e che nelle loro anfore interrate – i Qvevri – ci mettono tutto, incluse bucce e raspi. Poi man mano che le vinacce si depositano, il vino viene travasato più volte in altre anfore. Quindi di fatto l’anfora viene usata sia per la fermentazione che per l’affinamento.
Piccole produzioni per dei vini molto particolari, espressione di una grande tradizione.
Sono vini decisamente divisivi che meritano comunque di essere provati (o scoperti per chi ancora non li conosce).
Il 70% della produzione georgiana è il Kakheti. I vitigni più importanti sono il Rkatsiteli e il Mtsvane per i bianchi e il Saperavi. Abbiamo incontrato Tamara, importatrice di vini georgiani, a Roma in occasione della manifestazione “Vini da Terre Estreme”…




















