“Vini preziosi e di vite intrecciate, persone che raccontano con passione le loro esperienze”… è così che la mia amica Olga Schiaffino ama raccontare il concept de “I Vini del Cuore”.
E’ un approccio che condivido in pieno.
Amo partecipare alle degustazioni con Wining.it e con gli amici di Vinodabere.it in quanto momento di condivisione e crescita. Mi appassiono molto anche allo studio della parte più “tecnica” del vino frequentando il mio corso universitario di Enologia in quel di Firenze, ma poi, alla fine, sono perfettamente allineato e d’accordo sul fatto di pensare al vino come ad una emozione, come ad un gesto – quello di portare il calice a naso e bocca – che spesso associamo ad un momento della nostra vita. Così come mi piace approcciarmi al vino senza pregiudizi, che si tratti di un “convenzionale” o di un “naturale”.
E poi ci sono i racconti, troppo spesso messi in secondo piano rispetto ai tecnicismi…. anche perché un vino dovrebbe essere pensato, a mio avviso, come prodotto che nasce dalla terra ma che viene gestito dall’uomo. Un uomo che ha sempre storie da raccontare. Quelle storie che spesso e volentieri contribuiscono alla crescita delle emozioni e a definire che quello è “un vino del cuore”.
I Vini del Cuore è una guida social, ma anche un evento che quest’anno si terrà nei giorni del 3 e 4 marzo al Museo Diocesano di Genova. Un evento tendenzialmente diverso dal solito in quanto condivisivo e coinvolgente: le persone che parteciperanno avranno a disposizione una cartolina tramite la quale esprimere un giudizio e scegliere il proprio vino del cuore
Per partecipare è richiesta la tessera associativa Ampelos, il cui costo è di 20 euro(15 per gli iscritti ad altre Associazioni del Vino, omaggio per operatori del settore e giornalisti) ed è acquistabile sul sito https://ivdc.ivinidelcuore.it
Ci vediamo 3 e 4 marzo a Genova!




















