Tenuta Solar: tra storia di famiglia, suoli vulcanici e l’arte dell’appassimento

Alla Tenuta Solar di Monteforte d’Alpone, il tempo sembra avere un altro ritmo. Qui, tra i filari che si arrampicano sui pendii di antichi vulcani ormai spenti, si coltiva un sapere che mescola tradizione, ingegno e passione. Il nome stesso della tenuta evoca questo spirito: Solar, dal vecchio “solaio”, era il luogo dove, un tempo, si lasciavano appassire le uve per ottenere vini preziosi. Ancora oggi, questo antico metodo è il cuore pulsante della produzione aziendale.

Andrea Bolla, che guida l’azienda di famiglia da anni, ci spiega con semplicità e grande trasporto come funziona questo processo. Dopo la raccolta, che avviene a fine agosto con una selezione manuale dei grappoli migliori, le uve vengono appese su reti verticali, lasciando tra loro lo spazio necessario per una ventilazione omogenea. È un lavoro meticoloso: l’appassimento deve coinvolgere tutto il grappolo in modo uniforme, con particolare attenzione al picciolo, elemento chiave di questo processo. Il tempo fa il resto: le uve rimangono in appassimento per quattro o cinque mesi, fino a marzo o aprile, a seconda delle condizioni climatiche dell’annata. Il risultato? Una resa bassissima, attorno al 25%, ma un vino che Andrea non esita a definire “stellare”.

Il territorio di Soave contribuisce in modo determinante a questa qualità. «Qui siamo su sasso nero», racconta Andrea, riferendosi al suolo vulcanico che conferisce al vino una straordinaria mineralità. Un carattere che accompagna e bilancia la tipica espressione fruttata del Soave, rendendolo versatile negli abbinamenti: ottimo con piatti di pesce, ma capace di evolvere anche verso strutture più complesse, adatte a carni e formaggi stagionati.

E proprio questa versatilità è una delle sorprese che il territorio di Soave riserva ai visitatori. «Qui – sorride Andrea – è un po’ una piccola Disneyland gastronomica: tra formaggi, soppressa, bolliti, vini e storia, c’è di tutto». Un invito sincero a scoprire non solo i vigneti e le cantine, ma anche le bellezze storiche della zona, come il famoso Castello di Soave e la valle dei fossili.

La storia della famiglia Bolla è quella di sei generazioni legate alla vigna. Per molto tempo il vino veniva prodotto e venduto sfuso, ma a partire dagli anni 2000 Andrea, suo padre e il fratello hanno scelto di puntare sulla qualità in bottiglia. Oggi, padre e figlio continuano a lavorare fianco a fianco tra campagna, cantina e vendite. Con una filosofia schietta e autentica che si respira in ogni angolo della tenuta.

E per chi vuole immergersi completamente in questa atmosfera, c’è anche la possibilità di soggiornare nel B&B della cantina, simpaticamente battezzato Bevi e Dormi, con camere che portano i nomi dei vini. Un’idea semplice e perfetta per chi ama il vino e vuole viverlo senza pensieri.

Visitare Tenuta Solar è così: un incontro con la passione autentica di una famiglia, con un territorio ricco di storia e con un vino che racconta ogni giorno il legame profondo tra la terra e chi la coltiva.

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Immagine di Maurizio Gabriele

Maurizio Gabriele

Fondamentalmente un curioso. Programmatore e sistemista pentito, decide di virare in modo netto verso il mondo della comunicazione, caratterizzato da progetti decisamente più stimolanti. Attratto dalla cucina sia come forma di espressione che di nutrimento e, inevitabilmente, dal vino. Sommelier dal 2018. In giurie internazionali dal 2020. Editor e Co-founder di TheUnique. Writer per passione. Entusiasta per scelta di vita.

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