Ho partecipato lo scorso anno, e non ho potuto fare a meno di mettermi a disposizione di Laura Marciani per l’edizione 2025 di “Con il Cuore nel Piatto“. Un evento tanto difficile da descrivere quanto “riempitivo“, in tutti i sensi, nel momento in cui decidi di viverlo di persona.
Ci sono momenti in cui il cibo smette di essere solo nutrimento per il corpo e diventa qualcosa di più profondo, più intimo. Diventa un abbraccio caldo, un gesto di cura, un atto d’amore. Questo è lo spirito di Con il cuore nel piatto, l’evento che unisce il gusto alla solidarietà, il sapore alla speranza, il piatto ad na iniziativa rivolta a chi ne ha bisogno.
Ogni piatto racconta una storia. Una storia di chi lo prepara con passione, scegliendo con attenzione ogni ingrediente, pensando non solo al sapore, ma al sorriso che accenderà sul volto di chi lo riceverà. In ogni assaggio c’è il lavoro di chi crede che il cibo possa essere ponte tra cuori, linguaggio universale capace di unire persone, culture, generazioni.
Con il cuore nel piatto non è solo un evento culinario: è un incontro di anime. Laura ama definirlo “un abbraccio”. È la testimonianza concreta che la bellezza nasce dalla condivisione, che la solidarietà ha mille forme, e una di queste è proprio il prendersi cura degli altri anche attraverso il cibo.
Perché, in fondo, la cucina è sempre stata questo: un modo silenzioso, ma potente, per dire “ti voglio bene”




















