“Non si può andare d’accordo con tutti e non si può lavorare con chi non si ama”. E’ questa l’affermazione che, a mio avviso, descrive meglio Simona. Lei ha Bolgheri nel suo DNA, e la sua strada era tracciata. Non una influencer, se posso permettermi, ma una appassionata…Con Simona parliamo di un linguaggio del vino che, se reso più semplice, potrebbe esprimere un potenziale diverso, in particolar modo quando rivolto ad un pubblico meno specializzato. Parliamo anche di giovani, anche se io la penso in modo diverso, fosse altro perché quando eravamo giovani noi non si beveva vino, ma neanche gin-tonic… Ma il confronto mi piace, e questo tema sarà l’occasione giusta per continuare questa chiacchierata con Simona.

Vinòforum guarda oltre il vino: «Oggi la vera sfida è raccontare contenuti, non solo calici»
Dal 7 al 13 settembre Piazza di Siena ospiterà la 23ª edizione di Vinòforum. Emiliano De



















