Sabato 30 novembre 2024 presso il Westin Excelsior di Roma, oltre 200 grandi etichette in degustazione.
87 le etichette che hanno ricevuto le tanto ambite “5 Sfere”, sulle 936 presenti in guida
La foto di un settore in crescita che muove oltre un miliardo di bottiglie l’anno.
LOMBARDIA, TRENTINO E VENETO DOMINANO LA CLASSIFICA
È tutto pronto per la presentazione della nuova edizione della Guida Sparkle, edita dalla rivista di settore Cucina&Vini, contenente le migliori espressioni dell’arte spumantistica nazionale. Sabato 30 Novembre, le eleganti sale del The Westin Excelsior Hotel ospiteranno la premiazione dei migliori vini spumanti secchi d’Italia, a cui sono state assegnate le tanto ambite “5 sfere”. 87 le etichette premiate con il massimo punteggio sulle 936 presenti in guida.
Lombardia in testa alla classifica, con ben 33 “5 Sfere”, di cui la stragrande maggioranza (29) in Franciacorta, e 2 nell’Oltrepò Pavese; secondo gradino per il Trentino che ne conta 19, con il Trento DOC unico protagonista ; terzo posto per il Veneto, con 16 premi, di cui 13 Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, due Lessini Durello DOC e un Asolo Prosecco Superiore DOCG; a seguire Piemonte (7), Alto Adige (3), Abruzzo (3), Puglia (2), Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio e Sicilia con un “5 sfere”.
“L’arrivo delle festività è un momento fondamentale per il settore spumantistico, – afferma Francesco D’Agostino, Direttore della rivista Cucina & Vini – basti pensare che solamente in questa finestra temporale si stappano il 35% delle bottiglie vendute nell’intero anno. Nel 2024 abbiamo accusato una lieve flessione del prezzo medio delle bottiglie, nonostante ciò sono diversi gli indicatori che inducono all’ottimismo. Lo stato di un settore vivo e in crescita viene confermato infatti dai dati export che segnano un miliardo e duecentonovantasette milioni di euro nel periodo gennaio-luglio, il 7% in più rispetto al 2023. I numeri da soli non bastano a comprendere appieno gli enormi progressi compiuti dalle aziende che lavorano alla qualità senza mezzi termini.”
Grazie a un selezionato panel di degustatori, Cucina&Vini può raccontare meglio di molti altri il percorso che ha caratterizzato gli ultimi anni della spumantistica tricolore.
“Degustiamo oltre 3500 campioni per arrivare alle 900 circa che entrano nella Guida – Prosegue Francesco D’Agostino – Questo ci permette di avere un quadro ampio della situazione, che anno dopo anno evolve e rivela nuovi interessanti aspetti. Regioni che fino a 10 anni fa non erano presenti in questo settore oggi mostrano una crescita esponenziale nella produzione di bollicine. Vantiamo prodotti riconosciuti in tutto il mondo, il nostro obiettivo deve essere quello di valorizzarli e creare spazi nei quali possano essere comunicati e venduti adeguatamente”.
L’evento aprirà in grande stile proprio con la presentazione della 23esima edizione della guida Sparkle e la consegna delle ambite 5 sfere alle 13 e 30. Si proseguirà con la grande degustazione di bollicine italiane aperta al pubblico alle ore 16; la possibilità di assaggiare oltre duecento tra i migliori spumanti secchi italiani presenti in Guida, passando da una regione all’altra e da una cantina all’altra, rende l’evento uno dei più interessanti del calendario enogastronomico di tutta la Penisola. Fondamentale il supporto di importanti brand nazionali e internazionali che hanno scelto l’evento come occasione di comunicazione e promozione. Per la parte tecnica, un’importante conferma è la presenza consecutiva da ben 12 anni di Diam, marchio leader nella produzione di tappi in sughero, presente in qualità di sponsor sin dalle prime edizioni del nostro evento. Sul lato food si registra la quinta partecipazione di una grande famiglia dell’industria alimentare italiana di qualità. Parliamo di Antica Pasticceria Muzzi dal 1795, l’azienda dolciaria umbra leader nella produzione della pasticceria delle ricorrenze e non solo. Quest’anno, si unisce alla squadra di SparkleDay un altro noto marchio del made in Italy: Caffè Toraldo, storica torrefazione di Napoli che dal 1968 porta l’espresso napoletano in tutto il mondo.




















