Confesso che a via di Torre Clementina, a Fiumicino, non ci andavo da tempo. La mia idea era ferma a diversi anni fa, e la mia memoria mi riportava ad un contesto non così vivace e modaiolo come invece l’ho trovato ieri in occasione della prima edizione di “La via del Gusto”.
Una manifestazione decisamente ben riuscita. Un territorio il quale, mettendo a sistema la sinergia tra imprenditori e istituzioni, ha reso questa parte del litorale romano molto interessante e con una offerta estremamente varia.
Arte, cultura, cibo e vino in un colpo solo, con l’abbinamento tra ristoratori e produttori di vino che – mi sento di dire – ha funzionato egregiamente. Poi, parlando con l’assessore Raffaello Biselli e con due degli artefici di questa iniziativa – Giancarlo Consiglio di Cielo e Marco Tosti di Follis – mi sono reso conto che, come spesso accade, le idee migliori vengono da quel pizzico di follia, visione ed entusiasmo che caratterizzano noi italiani.
Si è parlato dell’evento, ma anche dell’importanza del ruolo dei ristoratori laziali nella proposta dei vini del proprio territorio.
Ottima, anche la regia dell’intero evento, curata da Bortolan Carnevali & Partners




















