OperaWine 2026: l’Italia del vino guarda al futuro tra eccellenza, enoturismo e nuove traiettorie internazionali

Si è conclusa la 15ª edizione di OperaWine 2026, la prestigiosa anteprima che ogni anno inaugura Vinitaly 2026 e che si conferma come uno degli appuntamenti più autorevoli del panorama enologico internazionale.

L’evento, organizzato da Veronafiere in partnership con Wine Spectator, ha riunito a Verona 150 produttori italiani, selezionati per rappresentare l’eccellenza vitivinicola nazionale sui mercati globali, con particolare attenzione agli Stati Uniti, primo sbocco strategico per il vino italiano premium.

Wine Spectator e il ponte con il mercato americano

Con oltre 3,5 milioni di lettori a livello globale, più di 10.000 vini degustati ogni anno in blind tasting e una delle piattaforme editoriali più influenti del settore, Wine Spectator si conferma un punto di riferimento internazionale per critica, informazione e mercato del vino. Dal 2012, OperaWine rappresenta l’unico evento firmato dalla testata al di fuori degli Stati Uniti.

La selezione 2026 è stata curata da Jeffery Lindenmuth insieme a Alison Napjus e Bruce Sanderson, presenti a Verona per seguire l’evento da vicino. Tra i momenti più significativi della giornata, ho avuto il piacere di conoscere personalmente Bruce Sanderson e Alison Napjus, due figure centrali nel racconto del vino italiano oltreoceano.

Bruce Sanderson è da anni una delle voci più autorevoli della critica internazionale, profondo conoscitore delle denominazioni italiane e osservatore attento delle dinamiche qualitative e commerciali del settore. Alison Napjus, tra i profili editoriali più influenti del comparto, guida contenuti e degustazioni con uno sguardo sempre più rivolto all’evoluzione del vino italiano nei mercati internazionali.

Durante la presentazione, Alison Napjus ha sottolineato il valore simbolico di OperaWine come unica degustazione internazionale firmata Wine Spectator, evidenziando come le aziende protagoniste di Verona rappresentino ogni anno una fonte di ispirazione per il lavoro della redazione. Ha, inoltre, spiegato che l’introduzione della categoria New Voices nasce dalla volontà di ampliare la rappresentazione dell’eccellenza italiana e aprire nuove prospettive tematiche per le future edizioni.

Le tre categorie di OperaWine 2026

L’elemento distintivo dell’edizione 2026 è la nuova classificazione della selezione, ideata per raccontare in modo più attuale l’evoluzione del mercato vitivinicolo italiano.

Legacy Icon – 31 cantine

Le aziende presenti fin dalla prima edizione del 2012. Realtà che hanno contribuito a costruire l’identità di OperaWine e continuano a rappresentare un riferimento storico del vino italiano nel mondo.

Classic – 69 cantine

Produttori leader nei rispettivi territori, interpreti autorevoli delle grandi denominazioni e delle aree storicamente più vocate del Paese.

New Voices – 50 cantine

Aziende fondate dal 1990 in avanti, simbolo di una nuova stagione del vino italiano fatta di innovazione, qualità e visione imprenditoriale.  Un modello che sintetizza bene la forza del comparto nazionale: tradizione, reputazione e capacità di rinnovarsi.

Dal punto di vista tipologico, la selezione conferma la centralità dei vini rossi, con 114 referenze. Accanto a loro figurano 28 vini bianchi fermi, 7 spumanti e 1 vino dolce. Una distribuzione che riflette ancora il peso delle grandi denominazioni rosse nell’immaginario internazionale, ma segnala anche la crescente attenzione verso bianchi territoriali e spumanti di alta gamma.

Sul piano territoriale è la Toscana a guidare la selezione con 48 cantine, seguita da Piemonte (24), Sicilia (15) e Veneto (12). Un dato che conferma il ruolo centrale di queste regioni nel sistema vino italiano, pur in una scena sempre più articolata e competitiva.

Le istituzioni: vino, turismo e identità nazionale

Alla cerimonia inaugurale erano presenti il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il neo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, oltre a Matteo Zoppas, Damiano Tommasi, Flavio Massimo Pasini e ai vertici di Veronafiere: Federico Bricolo, Barbara Ferro e Gianni Bruno.

Nel suo intervento, Lollobrigida ha ricordato come proprio a Verona sia stata lanciata, insieme a Gianmarco Mazzi, quando era sottosegretario alla Cultura, la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio UNESCO; un passaggio simbolico che lega vino, gastronomia e identità nazionale.

Il ministro ha, inoltre, richiamato il cambio di paradigma degli ultimi anni: se un tempo il turista arrivava in Italia per monumenti e paesaggio, oggi sempre più spesso sceglie il Paese anche per vivere esperienze legate al cibo e al vino. Una trasformazione che rende l’enoturismo uno strumento strategico per attrarre nuovi flussi e creare valore diffuso nei territori.

Proprio il tema dell’enoturismo è emerso come uno dei più centrali dell’intera giornata. Gianmarco Mazzi ha annunciato di voler dedicare particolare attenzione al comparto, sottolineando come portare visitatori nelle cantine significhi promuovere cultura, paesaggio e filiera economica, oltre a favorire la vendita diretta e un rapporto più autentico con il consumatore.

In parallelo resta aperto anche il dossier UNESCO legato all’Amarone, con la candidatura dei saperi tradizionali connessi alla tecnica dell’appassimento. Un segnale di quanto il patrimonio vitivinicolo italiano venga oggi letto sempre più anche in chiave culturale e identitaria. Non a caso il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha salutato il pubblico con un significativo: “Buon Vinitaly e buon Amarone, soprattutto”.

Il tema dell’enoturismo anticipato a Opera Wine, troverà pieno sviluppo nei prossimi giorni con Vinitaly Tourism, il format dedicato all’enoturismo in programma dal 12 al 15 aprile nell’ambito della 58ª edizione di Vinitaly.

Non più semplice narrazione del territorio, ma prodotto organizzato e leva economica concreta, capace di generare valore attraverso esperienze, relazioni e nuovi modelli di accoglienza.

Il progetto si articolerà in due poli:

  • Sala Vinitaly Tourism (Galleria tra Padiglioni 2 e 3): convegni, incontri B2B, degustazioni esperienziali e area espositiva.
  • Sala Vivaldi (Palaexpo): focus su ricerche di settore, scenari evolutivi e posizionamento internazionale dell’enoturismo italiano.

L’iniziativa è promossa da Veronafiere con Wine Tourism Hub, Nomisma, Roberta Garibaldi, Movimento Turismo del Vino e  Wine Meridian con l’obiettivo di connettere in modo strutturato domanda e offerta a livello globale.

OperaWine oltre la degustazione

Più che una tasting d’élite, OperaWine continua a essere una lente privilegiata sul presente del vino italiano, dove territori consolidati e nuove energie produttive convivono in un racconto che guarda al futuro.

L’edizione 2026 consegna un messaggio chiaro: il vino italiano resta competitivo e desiderato nel mondo, ma soprattutto sa evolversi integrando cultura, turismo ed esperienza. Ed è proprio qui che si giocherà una parte decisiva della sua prossima crescita.

La lista completa delle cantine divisa per categorie

Legacy Icon:

Regione Cantina
Abruzzo MASCIARELLI –  Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma Riserva 2017
Campania FEUDI DI SAN GREGORIO –  Taurasi 2018
Campania MASTROBERARDINO –  Taurasi Stilèma Riserva 2016
Friuli Venezia Giulia LIVIO FELLUGA –  Rosazzo Terre Alte 2021
Lazio FAMIGLIA COTARELLA – Lazio Montiano 2021
Lombardia CA’ DEL BOSCO –  Dosage Zéro Franciacorta Vintage Collection 2018
Lombardia NINO NEGRI –  Sforzato di Valtellina 5 Stelle Sfursat 2020
Marche UMANI RONCHI –  Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Vecchie Vigne 2018
Piemonte PODERI ALDO CONTERNO –  Barolo Cicala 2016
Piemonte MASCARELLO GIUSEPPE E FIGLIO –  Barolo Monprivato 2021
Piemonte PAOLO SCAVINO –  Barolo Monvigliero 2014
Puglia TENUTA BOCCA DI LUPO –  Aglianico Castel del Monte Bocca di Lupo 2021
Sicilia DONNAFUGATA –  Passito di Pantelleria Ben Ryé 2016
Sicilia PLANETA –  Chardonnay Menfi 2024
Sicilia TASCA D’ALMERITA –  Etna Tenuta Tascante Contrada Sciaranuova V.V. 2017
Trentino Alto Adige FERRARI TRENTO –  Extra Brut Trento Riserva Lunelli 2004
Toscana MARCHESI ANTINORI –  Bolgheri Superiore Guado al Tasso 2016
Toscana CASTELLARE DI CASTELLINA –  Toscana I Sodi di San Niccolò 2021
Toscana CASTELLO DI AMA –  Chianti Classico Vigneto Bellavista Gran Selezione 2011
Toscana CASTELLO DI VOLPAIA –  Chianti Classico Coltassala Riserva 2003
Toscana FÈLSINA –  Toscana Fontalloro 2015
Toscana FONTODI –  Flaccianello della Pieve 2013
Toscana MARCHESI FRESCOBALDI –  Bolgheri Superiore Guado al Tasso 2016
Toscana MAZZEI –  Toscana Siepi 2015
Toscana ORNELLAIA –  Bolgheri Superiore 2016
Toscana TENUTA SAN GUIDO –  Bolgheri-Sassicaia Sassicaia 1996
Umbria LUNGAROTTI –  Torgiano Rubesco Vigna Monticchio Riserva 2008
Veneto ALLEGRINI –  Corvina Veronese La Poja 2017
Veneto MASI –  Amarone della Valpolicella Classico Costasera Riserva 2009
Veneto PIEROPAN –  Soave Classico La Rocca 2018
Veneto ZENATO –  Amarone della Valpolicella Classico Sergio Zenato Riserva 2012

 

Classic:

Regione Cantina
Basilicata D’ANGELO –    Basilicata Canneto 2022
Friuli Venezia Giulia BORGO DEL TIGLIO –  Malvasia Collio Italo & Bruno 2023
Friuli Venezia Giulia JERMANN –  Venezia-Giulia Dreams 2022
Friuli Venezia Giulia MARCO FELLUGA – RUSSIZ SUPERIORE –   Collio Russiz Superiore Col Disôre 2022
Friuli Venezia Giulia VIE DI ROMANS –  Sauvignon Blanc Friuli Isonzo Piere 2020
Liguria LVNAE BOSONI –  Vermentino Colli di Luni Black Label 2021
Lombardia ARPEPE –    Valtellina Superiore Grumello Buon Consiglio Riserva 1999
Lombardia BELLAVISTA –  Extra Brut Franciacorta Alma Assemblage 2 NV
Lombardia BERLUCCHI FRANCIACORTA –  Extra Brut Blanc de Noirs Franciacorta Palazzo Lana Extrême Riserva 2014
Marche BISCI –  Verdicchio di Matelica Riserva Senex 2019
Marche GAROFOLI –  Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium 2018
Piemonte BRAIDA DI GIACOMO BOLOGNA –  Barbera d’Asti Bricco dell’Uccellone 2021
Piemonte CAVALLOTTO –  Barolo Vignolo Riserva 2018
Piemonte CERETTO –  Barolo Brunate 2018
Piemonte COGNO –  Barolo Ravera Bricco Pernice 2012
Piemonte ELIO ALTARE –  Barolo Unoperuno 2019
Piemonte G.B. BURLOTTO –  Barolo Monvigliero 2015
Piemonte LUIGI BAUDANA – G.D. VAJRA –  Luigi Baudana Barolo Cerretta 2015
Piemonte GIACOMO BORGOGNO & FIGLI –  Barolo Liste 2021
Piemonte MARCHESI DI GRESY –  Barbaresco Martinenga Camp Gros Riserva 2020
Piemonte MASSOLINO VIGNA RIONDA –  Barolo Vigna Rionda Black Label Riserva 2016
Piemonte ODDERO PODERI E CANTINE –  Barolo Bussia Vigna Mondoca Riserva 2019
Piemonte PIO CESARE –  Barbaresco Il Bricco 2016
Piemonte E. PIRA & FIGLI – CHIARA BOSCHIS –  Barolo Cannubi 2016
Piemonte PRODUTTORI DEL BARBARESCO –  Barbaresco Riserva Rabajà 2019
Piemonte RATTI –  Barolo Rocche dell’Annunziata 2016
Piemonte ROAGNA –  Barolo Pira Vecchie Viti 2020
Piemonte SANDRONE –  Barolo Le Vigne 2020
Piemonte VIETTI –  Barolo Cerequio 2018
Sardegna ARGIOLAS –  Isola dei Nuraghi Turriga 2020
Sardegna SELLA&MOSCA –  Cabernet Alghero Marchese di Villamarina Riserva 2013
Sicilia BENANTI –  Etna Rosso Riserva Rovittello Particella No. 341 2015
Sicilia DUCA DI SALAPARUTA –  Nero d’Avola Sicilia Duca Enrico 2019
Sicilia PASSOPISCIARO –  Terre Siciliane Contrada R 2016
Sicilia TENUTA DELLE TERRE NERE –  Etna Rosso Dagala di Bocca D’Orzo 2021
Trentino Alto Adige CANTINA TERLANO –  Sauvignon Alto Adige Terlano Quarz 2016
Trentino Alto Adige ELENA WALCH –  Grande Cuvée Beyond the Clouds Alto Adige Bianco 2022
Trentino Alto Adige J. HOFSTÄTTER –  Gewürztraminer Alto Adige Vigna Kolbenhof 2022
Trentino Alto Adige ST. MICHAEL-EPPAN –  Sauvignon Alto Adige Sanct Valentin 2016
Trentino Alto Adige SAN LEONARDO –  Vigneti delle Dolomiti Red San Leonardo 2015
Toscana ALTESINO –  Brunello di Montalcino Riserva 2016
Toscana ARGIANO –  Brunello di Montalcino 2017
Toscana BANFI –  Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Riserva 2016
Toscana BIONDI-SANTI TENUTA GREPPO –  Brunello di Montalcino Biondi-Santi Tenuta Greppo 2019
Toscana BOSCARELLI –  Vino Nobile di Montepulciano Il Nocio 2019
Toscana CANALICCHIO DI SOPRA –  Brunello di Montalcino La Casaccia 2015
Toscana CAPRILI –  Brunello di Montalcino Adalberto Riserva 2019
Toscana CARPINETO –  Chianti Classico Riserva 2020
Toscana CASANOVA DI NERI –  Brunello di Montalcino Cerretalto 2019
Toscana CASTELLO DI ALBOLA –  Chianti Classico Santa Caterina Gran Selezione 2018
Toscana CASTELLO DI MONSANTO –  Chianti Classico Riserva Vigna Il Poggio 2012
Toscana CASTELLO ROMITORIO –  Brunello di Montalcino 2019
Toscana EREDI FULIGNI –  Brunello di Montalcino Riserva 2019
Toscana FATTORIA LE PUPILLE –  Toscana Saffredi 2021
Toscana IL POGGIONE –  Brunello di Montalcino Riserva Vigna Paganelli 2012
Toscana ISOLE E OLENA –  Toscana Cepparello 2020
Toscana LE MACCHIOLE –  Toscana Paleo 2011
Toscana RICASOLI –  Toscana Casalferro 2020
Toscana ROCCA DELLE MACÌE – FAMIGLIA ZINGARELLI –  Chianti Classico Riserva di Fizzano Gran Selezione 2012
Toscana SIRO PACENTI –  Brunello di Montalcino PS Riserva 2012
Toscana VALDICAVA –  Brunello di Montalcino Madonna del Piano Riserva 2006
Umbria CASTELLO DELLA SALA –  Umbria White Castello della Sala Cervaro della Sala 2021
Umbria ARNALDO CAPRAI –  Montefalco Sagrantino 25 Anni 2020
Umbria TABARRINI –  Montefalco Sagrantino Campo alla Cerqua 2014
Veneto BERTANI –  Amarone Recioto della Valpolicella Classico Superiore 1967
Veneto NINO FRANCO –  Extra Brut Valdobbiadene Prosecco Superiore Nodi 2023
Veneto ANSELMI –  Capitel Foscarino 1996
Veneto DAL FORNO ROMANO –  Amarone della Valpolicella 2011
Veneto TEDESCHI –  Amarone della Valpolicella Classico Capitel Monte Olmi Riserva 2011

 

New Voices:

Regione Cantina
Abruzzo LA VALENTINA –  Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini Bellovedere Riserva 2020
Basilicata ELENA FUCCI –  Aglianico del Vulture Titolo 25th Anniversary 2021
Campania COLLI DI LAPIO –  Fiano di Avellino Clelia 2021
Campania GALARDI –  Campania Terra di Lavoro 2017
Campania QUINTODECIMO  –  Irpinia Grande Cuvée Luigi Moio 2023
Campania SAN SALVATORE 19.88  –  Fiano Paestum Pian di Stio Evoluzione 2019
Emilia-Romagna CHIARA CONDELLO –  Sangiovese Romagna Predappio Lo Stralisco Riserva 2021
Friuli Venezia Giulia BASTIANICH –  Venezia-Giulia Vespa Bianco 2018
Liguria TERENZUOLA –  Vermentino Colli di Luni Fosso di Corsano 2017
Liguria TERRE BIANCHE –  Vermentino Riviera Ligure di Ponente 2024
Marche VILLA BUCCI –  Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva 2016
Molise CATABBO –  Tintilia del Molise Vincè Riserva 2019
Piemonte CA’VIOLA –  Barolo Sottocastello di Novello Riserva 2019
Piemonte MAURO VEGLIO –  Barolo Arborina 2021
Piemonte TREDIBERRI  –  Barolo del Comune di La Morra 2018
Puglia FELLINE –  Primitivo di Manduria Dunico 2018
Puglia GIANFRANCO FINO  –  Primitivo Salento Es 2021
Puglia MASSERIA LI VELI –  Primitivo Salento MLV 2021
Sardegna AGRIPUNICA –  Isola dei Nuraghi Barrua 2011
Sicilia AMMURA –  Etna Ammura 2022
Sicilia ARIANNA OCCHIPINTI –  Terre Siciliane SM Vino di Contrada 2023
Sicilia FEUDO MACCARI –  Sicilia Saia 2020
Sicilia FEUDO MONTONI –  Sicilia Vrucara Riserva 2021
Sicilia FRANCESCO TORNATORE –  Etna Bianco Pietrarizzo 2021
Sicilia GIOVANNI ROSSO –  Etna White Contrada Pietra Marina Ester Canale Rosso 2024
Sicilia GRACI –  Etna White Arcurìa 2012
Sicilia PIETRADOLCE –  Etna Rosso Barbagalli 2019
Trentino Alto Adige MASO MARTIS –  Brut Trento Madame Martis Rare Vintage Riserva 2015
Toscana ARGENTIERA –  Bolgheri Superiore 2015
Toscana BISERNO  –  Toscana Biserno 2021
Toscana GRATTAMACCO –  Bolgheri Superiore 2016
Toscana IL MOLINO DI GRACE –  Toscana Gratius 2015
Toscana IPSUS –  Chianti Classico Gran Selezione 2016
Toscana ISTINE –  Chianti Classico Radda Vigna Casanova dell’Aia Gran Selezione 2021
Toscana LAMOLE DI LAMOLE –  Chianti Classico Vigneto di Campolungo Gran Selezione 2015
Toscana LE CHIUSE –  Brunello di Montalcino Diecianni Riserva 2015
Toscana PODERE SALICUTTI –  Brunello di Montalcino Teatro 2017
Toscana POGGIO AL TESORO –  Bolgheri Superiore Dedicato a Walter 2016
Toscana RIECINE –  Chianti Classico Gaiole Vigna Gittori Gran Selezione 2021
Toscana ROCCA DI FRASSINELLO –  Maremma Toscana Baffonero 2021
Toscana ROCCA DI MONTEGROSSI –  Toscana Ridolfo 2018
Toscana SAN FILIPPO –  Brunello di Montalcino Le Lucere Riserva 2019
Toscana TENUTA DI ARCENO –  Chianti Classico Riserva 2020
Toscana TENUTA DI TRINORO –  Toscana Rosso 2019
Toscana TOLAINI –  Toscana Tenuta Montebello Picconero 2015
Umbria TENUTE LUNELLI –  Montefalco Sagrantino Carapace 2016
Veneto BIANCAVIGNA –  Brut Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore 2023
Veneto GERARDO CESARI –  Amarone della Valpolicella Classico Bosan Riserva 2016
Veneto ZÝMĒ –  Veneto Kairos 2013

 

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Immagine di Sara Calimari

Sara Calimari

Curiosa ed eccentrica per natura, vedo nel vino la più alta forma di espressione culturale: ogni calice racconta una storia, legata indissolubilmente alla terra da cui nasce. Per me degustare è come leggere un libro: lo faccio con umiltà, cercando di restituire al vino la sua voce più genuina. Professionista nella comunicazione e sommelier Ais, organizzo eventi e guido masterclass, oltre che scrivere per riviste di settore e testate giornalistiche specializzate nel mondo del vino. Terza classificata al Concorso Miglior Sommelier Ais della Toscana 2025, continuo a studiare, ascoltare e raccontare il vino, con la stessa passione del primo giorno.

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