Equalitas guida la svolta green nel vino: +139% in tre anni, oltre 14.500 etichette certificate

Equalitas continua a crescere come punto di riferimento per la sostenibilità nella filiera vitivinicola. In soli tre anni, il protocollo europeo ha registrato un incremento del 139%, con oltre 14.500 etichette e 8,8 milioni di ettolitri di vino certificati. Dal 2017, anno della sua nascita, Equalitas si è affermata non solo in Italia, ma anche sui mercati internazionali.

Oggi conta 435 unità operative certificate in Italia, concentrate soprattutto in Veneto, Piemonte e Toscana, con un giro d’affari di circa 6 miliardi di euro. L’interesse per il protocollo cresce anche all’estero, con aziende certificate in Spagna, Svezia e nuove richieste da diversi Paesi europei e non solo, come Sud Africa, Brasile, Francia e Germania.

I monopoli scandinavi (Systembolaget in Svezia, Alko in Finlandia e Vinmonopolet in Norvegia) giocano un ruolo chiave nella diffusione dello standard, riservando spazi nei propri punti vendita alle produzioni sostenibili.

«La completezza e l’affidabilità dello standard Equalitas sono oggi riconosciute a livello internazionale» sottolinea Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Equalitas. «Offriamo vantaggi competitivi alle aziende, come l’accesso preferenziale ai tender e minori audit, favorendo così la competitività delle imprese certificate.»

Equalitas amplia il proprio impegno con nuove iniziative:

  • Il protocollo “Barbatelle” per includere anche le prime fasi della filiera.
  • L’Assessment per i Prestatori d’Opera per garantire legalità nei contratti di lavoro e il benessere dei lavoratori.
  • Il progetto ECM, sviluppato con Apra, per fornire alle aziende strumenti digitali che misurano l’impatto ambientale (Carbon e Water Footprint).
  • La collaborazione con BNP Paribas per premiare le aziende sostenibili con accesso agevolato al credito.

Tutte queste azioni sono in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, a cui Equalitas si ispira per promuovere uno sviluppo sostenibile lungo tutta la filiera vitivinicola.

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Immagine di Redazione

Redazione

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