Si, confesso che varcare la porta della nuova Giza Room del Drink Kong lascia bocca aperta. E’ complicato raccontare il cambio di ambiente, di mood e di atmosfera che ti avvolge al semplice passaggio di quella porta. (altro…)
Il vino è la “materia” più trasversale che io conosca. Ho legato con persone e scaldato l’ambiente – anche il più ostile – facendo virare la conversazione sull’argomento vino. Ho sempre di più la sensazione che il vino sia una sorta di “Vinavil” sociale: se lo butti nel mezzo funziona sempre. (altro…)
Mi capita difficilmente di voler tornare in un posto che ho già visitato. Paraschos, a San Floriano del Collio, è una di quelle rare eccezioni per le quali mi viene voglia di tornare. (altro…)
Riprendo questo video, rimasto erroneamente come “non pubblicato” (imperdonabile) e me ne dispiaccio in quanto quella da “La Tosa” di Stefano Pizzamiglio è stata indubbiamente una delle più belle visite fatte da me negli ultimi anni. (altro…)
Che io abbia una passione per i vini georgiani è cosa nota.
Per i meno “addetti ai lavori” è bene ricordare che in Georgia fanno vino dal 6.100 AC .e che nelle loro anfore interrate – i Qvevri – ci mettono tutto, incluse bucce e raspi. Poi man mano che le vinacce si depositano, il vino viene travasato più volte in altre anfore. Quindi di fatto l’anfora viene usata sia per la fermentazione che per l’affinamento. (altro…)
Siamo a Roma, Hotel Palatino, in occasione dell'evento "Vini da Terre Estreme". Il primo incontro della giornata è con la Cantina Salvatore D'Amico di Salina e con il suo Salina…
Mi verrebbe da dire che l’imprinting avuto l’anno scorso a Pitti Taste sia merito di Carlo Giusti, ma mi sembrerebbe troppo… però c’è del vero, tant’è che mi ritrovo spesso a parlare delle sue follie, della sua mortadella fatta con il petto del gallo nero toscano, delle sue pecore estinte e del prosciutto di piccione…. (altro…)
Sento già ribollire il sangue degli amici lucani alle parole di Pietro D’Elia de “I segreti di Diano” di fronte alle sue affermazioni quando parla di peperone crusco, o meglio di Sciuscillone. (altro…)
Potrei dire che è stato un caso, ma quando mi sono trovato a dover scegliere un posto i cui cenare a Tirana, l’occhio mi è istintivamente caduto su “Shandevere” e sul fatto che l’insegna recitasse “Çobo Winery“. (altro…)
“Simona in forma liquida“, è così che Gianfranco Fino definisce il suo SN, Metodo Classico Rosè da uve Negroamaro, in omaggio alla sua compagna Simona. Lo incontriamo in occasione del riconoscimento delle “5 sfere” di Sparkle. (altro…)
Andare da Valentina, a Fiumicino nel Suo Terminal Cocktail & Tapas, è come fare dei piccoli viaggi, rimanendo però comodamente seduti ad uno dei tavoli del suo locale. Non riesco però a capire se in Valentina prevalga la passione per i viaggi o quella per la mixology. (altro…)
Sparkle è una guida nata nel 2002, quando le attenzioni al vino spumante secco erano decisamente inferiori rispetto alla situazione attuale.
Dal sorriso di Francesco D’Agostino direttore di “Cucina & Vini” e capo redattore della guida, si capisce chiaramente la soddisfazione e l’orgoglio di essere arrivati alla ventiduesima edizione della guida. (altro…)