La SWOT Analysis di Pietro Russo
Curioso sentir parlare di SWOT analysis in una masterclass dedicata al vino. Lo ha fatto Pietro Russo, in occasione di Contrade dell’Etna 2024. (altro…)
Curioso sentir parlare di SWOT analysis in una masterclass dedicata al vino. Lo ha fatto Pietro Russo, in occasione di Contrade dell’Etna 2024. (altro…)
La scoperta di un territorio, il feeling con quello che Federico definisce un luogo del cuore. Valdostano di nascita, piemontese di adozione, e poi l’Etna, per un bagno di storia e di sentimenti. Un palcoscenico nel quale ha scelto di recitare la propria parte. (altro…)
Del fatto che io abbia un certo feeling con la Sicilia oramai non ci sono dubbi. L’Etna però aggiunge qualcosa in più al fascino di questa regione, sempre capace di dispensare sorprese e qualità. (altro…)
Ci sono due cose che stuzzicano la mia curiosità quando si parla di Val D’Aosta. Una è la loro capacità di gestire vigneti letteralmente arrampicati su pendii a di poco complicati anche da percorrere a piedi. La seconda è la diversità dei vini e dei vitigni che ogni giorno mi trovo ad apprezzare sempre di più. (altro…)
L’ho già detto che è stato il mio miglior assaggio al Vinitaly 2024?
Un vino che nasce da una dedica. Un vitigno riscoperto, il Ruzzese, antesignano dello Sciacchetrà. (altro…)
Potremmo chiamarla “degustazione”, ma una esperienza nel Whisky, guidato da Pino Perrone è meglio definirla come “esperienza”. (altro…)
L’argomento è ricorrente, ed è di quelli che potrebbe generare discussione tra gli “addetti ai lavori”. Ne ho parlato qualche giorno fa in questo articolo e, pensando che Vinitaly potesse essere l’occasione buona per tastare il polso della situazione, ho provato ad intervistare i produttori (e non solo) in merito all’argomento. (altro…)
Si, confesso che varcare la porta della nuova Giza Room del Drink Kong lascia bocca aperta. E’ complicato raccontare il cambio di ambiente, di mood e di atmosfera che ti avvolge al semplice passaggio di quella porta. (altro…)
Il vino è la “materia” più trasversale che io conosca. Ho legato con persone e scaldato l’ambiente – anche il più ostile – facendo virare la conversazione sull’argomento vino. Ho sempre di più la sensazione che il vino sia una sorta di “Vinavil” sociale: se lo butti nel mezzo funziona sempre. (altro…)
Mi capita difficilmente di voler tornare in un posto che ho già visitato. Paraschos, a San Floriano del Collio, è una di quelle rare eccezioni per le quali mi viene voglia di tornare. (altro…)
Riprendo questo video, rimasto erroneamente come “non pubblicato” (imperdonabile) e me ne dispiaccio in quanto quella da “La Tosa” di Stefano Pizzamiglio è stata indubbiamente una delle più belle visite fatte da me negli ultimi anni. (altro…)
Che io abbia una passione per i vini georgiani è cosa nota.
Per i meno “addetti ai lavori” è bene ricordare che in Georgia fanno vino dal 6.100 AC .e che nelle loro anfore interrate – i Qvevri – ci mettono tutto, incluse bucce e raspi. Poi man mano che le vinacce si depositano, il vino viene travasato più volte in altre anfore. Quindi di fatto l’anfora viene usata sia per la fermentazione che per l’affinamento. (altro…)