Ben Ryè mon amour. Il passito che non dimentichi
Ben Ryè è ancora il mio preferito
In realtà volevo titolare “Ben Ryè vs. Mondo”, ma mi sembrava troppo. (altro…)
Ben Ryè è ancora il mio preferito
In realtà volevo titolare “Ben Ryè vs. Mondo”, ma mi sembrava troppo. (altro…)
Corso AIS, giro di boa. Pretendo di degustare, conoscere, crescere.
Umberto Gambino (Wining, Thewinereporter) probabilmente ascolta il mio richiamo e mi convoca per un rendez-vous enologico. (altro…)
E’ corretto far assaggiare vino ai più giovani?
Sicuramente ai bambini no. Poi però diventano ragazzi, e credo si debba/possa cambiare approccio. (altro…)
Allora è vero che il vino è vivo…
Come scrivevo nell’articolo precedente, nella cena dell’altro ieri il calice (N’Anticchia, Nerello mascalese) si è trasformato in bottiglia, e la bottiglia Carlo me l’ha fatta portare a casa. (altro…)
Stasera si torna a cena dal mio amico Carlo, da Mangiafuoco. Una piccola enclave nel cuore di Monteverde vecchio, che consiglio a chi abbia voglia di mangiare e bere bene, affidandosi nelle mani di chi la ristorazione l’ha vissuta da quando era bambino (si, lo sponsorizzo, se lo merita). (altro…)
Oddio, solo una lezione del corso da sommelier AIS e al primo calice di vino già parlo in modo strano!
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Inizia il mio corso AIS. Finalmente l’ho fatto. Mi sono iscritto.
Vicino casa, quindi fattibile, visto che di sera si tende ad arrivare sfatti. (altro…)
Qualunque cosa mi circonda è per me fonte di ispirazione e di idee, a volte malsane, a volte poco percorribili, qualche volta sorprendenti. (altro…)