La “Tintilia” che non ho trovato
Si, “Tintilia”. Una DOC Molisana, un vitigno autoctono che Wikipedia mi dice essere stato abbandonato e poi “recuperato” da un enologo molisano solo in tempi recenti. (altro…)
Gargano e i suoi scaffali
Breve vacanza nel Gargano. Fresco di diploma, Gargano per me = Nero di Troia, inevitabilmente. Conosco bene il Salento e la fierezza dei salentini, ma devo dire che anche qui non si scherza. (altro…)
T-r-o-c-k-e-n-b-e-r-e-n-a-u-s-l-e-s-e
“Trockenberenauslese“.
Questa è una parola, o meglio un vino che mi rimarrà impresso per anni nella mente. (altro…)
Val D’Aosta e Vongole?
Bando alle ciancie. Salto a piedi pari tutti gli insegnamenti del coso AIS e mi lasci guidare da un istinto primordiale. (altro…)
Bere è di moda?
Non riesco a capire se bere è diventato di moda. Ho la sensazione di vedere uomini e donne, soprattutto donne, bere molto più di prima. Molto più rispetto a qualche anno fà. (altro…)
Si fa presto a dire “calice”
In famiglia bevo solo io. Pranzi e cene fuori sono caratterizzati dalla ricerca del calice.
Cosa avete di aperto? Spesso poca scelta, ma poichèé non posso bermi una bottiglia da solo, mi devo accontentare. (altro…)
Il costo al ristorante. Eccesso di ricarico?
Per carità, sono imprenditore e conosco perfettamente quali sono i costi aziendali, soprattutto quelli nascosti.
Conosco quali sono i rischi del fare impresa. (altro…)
Il calice, il ristoratore e il tuo partner che non beve…
Quando il tuo partner non beve è un problema. O vai in quattro (almeno) o devi sperare che il ristorante abbia una bella selezione di vini in mescita. (altro…)
