il Merano Wine Festival a Roma, in anteprima
E’ per la quarta volta che il Merano Wine Festival concede alla capitale un “assaggio”, o meglio una anteprima del suo oramai affermato evento. (altro…)
E’ per la quarta volta che il Merano Wine Festival concede alla capitale un “assaggio”, o meglio una anteprima del suo oramai affermato evento. (altro…)
Sole, vento, mare, vino, gente, cibo, musica, barca, bicicletta, aereo…. e poi musica, chiacchiere, condivisione, sapori, profumi, risate e .. e non sapere da dove cominciare. (altro…)
Giusto il tempo di riprenderci dal piacevole stato di estasi che ci ha generato la visita a Milo e ci riavviamo verso la seconda destinazione. Si torna alla base, a Viagrande. (altro…)
Può un’anfora essere paragonata ad una barrique? Difficile pensarlo, ma pare di si. (altro…)
Provenza. La lavanda, si, i campi di lavanda in fiore. E poi Van Gogh e tutti gli impressionisti.
Poi l’arte, l’indubbio stile provenzale che respiri in ogni paesino. (altro…)
L’etichetta dei vini di Girolamo Russo è una delle mie preferite. Essenziale, rappresentativa, immediata. Giuseppe mi dice di averla avuta in dono da una sua amica giornalista americana. (altro…)
Ancora in Provenza, a due passi da Avignone.
Molti si fermano li: Arles, Avignone, Orange…. ma dipende da cosa fai nella vita. (altro…)
Incontro Francesc Ferré, che insieme al fratello Joan ha dato vita, o meglio “ridato” vita a a Bodega Frisach. (altro…)
Ne abbiamo parlato molto con Carlo Fiori di Osteria Mangiafuoco a Monteverde. Come la organizziamo la prossima cena? Mah, senza dubbio pesce. E senza dubbio Sicilia. (altro…)
Ancora una volta in Sicilia, questa volta con Firriato. sempre da Carlo Fiori di “Osteria Mangiafuoco”, a Monteverde. Una serata gourmet per salutarci prima delle vacanze estive. il MENU Gamberone…
E’ già dall’etichetta che intuiamo uno spirito diverso.
Incontriamo Alessandra Quarta, solare come non mai, entusiasmo e passione che “invadono” in un batter d’occhio il piccolo tavolo sul quale ci appoggiamo. (altro…)
Una volta si pianificavano le vacanze individuando le spiagge. Poi i posti in cui mangiare. Poi è stata la volta dei monumenti. Adesso, ebbene si, è il turno di cantine e vigneti. (altro…)