Lisca.10

Cucina, casa e bottega. Tutto all’insegna di gusto e arte. È la cifra scelta da Lisca.10, approdo recente e di grande interesse nel panorama della ristorazione d’autore abruzzese. Entrare qui regala una doppia immersione sensoriale.

La prima è suscitata dall’ambiente, ideato da una fine designer e artista, che mixa mobili antichi recuperati a pezzi originali o di ardita reinterpretazione. Alle pareti, i lavori a carboncino della stessa autrice. Tutto quel che è esposto fa arredo ed è acquistabile. E dunque la situazione è “mobile”, evolve in base al feedback generato dalla clientela (in qualche modo dunque coprotagonista) ed è alimentato dall’adiacente atelier-negozio, il “Di Maio Design”, spazio creativo della bravissima Sara Di Maio.

Sapore di mare
L’altro tuffo esperienziale è, ovviamente, quello nei sapori della cucina. Che ha scelto come ispirazione nodale il mare, l’Adriatico prossimo e visibile dai calanchi atriani, le fenditure calcaree tipiche di queste colline patria di olivi, viti e della – nodale, nella storia locale – produzione di liquirizia di pregio. Nel borgo (fascinoso e impreziosito da uno splendido Duomo, un teatro gioiello e un ricco caveau archeologico) abita tuttora un marchio di fama, Menozzi.
Ideatore, patròn e guida ai fornelli è Luigi Ferri, nativo (e dunque tornato a casa) dal fitto palmarès, con passaggi tra l’altro a L’Escargot della star Marco Pierre White, in grandi hotel veneziani, in Germania, a Bucarest e alle Cayman per poi riapprodare in Abruzzo e “scaldare” la mano in locali della costa.

Il blu del mare e il verde dei vini
Da Lisca (il 10 dell’insegna è una dedica a un amico scomparso anzitempo e altrimenti destinato a essere braccio destro di Ferri) la radice “local” emerge tanto nella materia, in arrivo da porti e paranzelle di prossimità (e a partire dal laboratorio Microhub di germogli di microgreens di Gianfranco Tuttolani, “complice” e amico dello chef) che in piatti come il crostone di rana pescatrice (bandiera di questo mare e del suo ricettario) coi fagioli, il pacchero con mazzancolle e pistacchio, l’orata, verza brasata e peperone crusco: tutti elementi (logicamente cangianti) di percorsi e menu che mutano secondo stagione, pesca ed estro dello chef. Cantina adeguata con marcata presenza di vini “green”.

Via Angelo Probi, 10 – Atri (TE)
tel. 377 3724623 – lisca10@outlook.it

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Immagine di Cinquesensi

Cinquesensi

Cinquesensi Editore racconta l’incontro tra cultura, arte e gusto attraverso progetti editoriali capaci di leggere il contemporaneo con uno sguardo originale. Con il volume "A Tavola con l’Arte. Italia" esplora il dialogo tra ristorazione d’autore, luoghi della cultura e nuovo mecenatismo del vino, costruendo un viaggio attraverso territori, cantine, musei e spazi dell’ospitalità.

Un viaggio sotto il segno del bello e del buono nel nostro Paese. Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini hanno mappato oltre 300 destinazioni straordinarie toccando tutte le 20 regioni italiane, dalle grandi città ai borghi più nascosti, seguendo tre tracce: “Cucina nei luoghi d’arte”, dove musei e ville storiche aprono le porte alla ristorazione; “Arte in tavola”, con trattorie e ristoranti che hanno mutuato il linguaggio dell’arte nella cucina e negli ambienti che li ospitano e “Arte nel bicchiere”, tra cantine progettate da grandi architetti e vigne in dialogo con le installazioni d’arte. Uno strumento pratico e ricco di illustrazioni destinato a chi ricerca e ama il multiforme ingegno dello stile italiano.

Masseria Amastuola

Il bianco della pietra che luccica nella luce del sud, il verde del vigneto giardino dove le viti si allevano a spalliera tra i muretti a secco e si tengono compagnia con i 1.500 ulivi, l’azzurro del cielo e del mare sullo sfondo: Masseria Amastuola sorge su un altopiano a

Lisca.10

Cucina, casa e bottega. Tutto all’insegna di gusto e arte. È la cifra scelta da Lisca.10, approdo recente e di grande interesse nel panorama della ristorazione d’autore abruzzese. Entrare qui regala una doppia immersione sensoriale. La prima è suscitata dall’ambiente, ideato da una fine designer e artista, che mixa mobili

Horti

Nel cuore di Pavia, affacciato sulle rive del Ticino, sorge Horti, un progetto di rigenerazione urbana e umana inaugurato nel 2022.Nato dall’Almo Collegio Borromeo ha donato alla città un’area verde di 35.000 metri quadrati che un tempo ospitava orti e frutteti destinati al sostentamento degli studenti del Collegio.

Canale dei Mulini

Lungo il Canale dei Mulini da Castel Bolognese ad Alfonsine c’è un percorso ciclo e pedo-turistico tra natura e storia, che porta a un luogo, il Mulino Scodellino o della Contessa, in grado, oggi, di produrre farina in regola coi requisiti produttivi e distributivi e di organizzare un fitto calendario

Refettorio Majer

Sponsor di mostre d’arte, il marchio – forno e pasticceria – conta 10 punti vendita fortemente radicati nei Sestieri di appartenenza e dei quali porta il nome con due punti di ristorazione, la Giudecca e Il Refettorio. Il marchio Majer è storico a Venezia per la pasticceria, con biscotti tipici

Marchesi Antinori

Definirla cantina è una semplificazione utile a dichiarare la sua prima finalità ma in realtà il suo ruolo abbraccia anche altri ambiti, sia sul piano dell’attività vinicola sia su quello simbolico di un genius loci stratificatosi in oltre sei secoli di storia familiare e fiorentina.