Bererosa 2026, Francesco D’Agostino: “La colpa non è dei giovani. Siamo stati noi a togliere il vino dalla tavola”
Per anni il vino rosato ha cercato una legittimazione. Ha dovuto convivere con il pregiudizio di essere un vino “minore”: troppo semplice per gli appassionati più esperti, troppo estivo per essere preso davvero sul serio, troppo legato alle mode per conquistare una dignità autonoma. Oggi, però, quella stagione sembra definitivamente alle spalle. Non perché il rosato sia diventato improvvisamente un vino diverso, ma perché è cambiato il modo di guardarlo. (altro…)
