Refettorio Majer

Sponsor di mostre d’arte, il marchio – forno e pasticceria – conta 10 punti vendita fortemente radicati nei Sestieri di appartenenza e dei quali porta il nome con due punti di ristorazione, la Giudecca e Il Refettorio. Il marchio Majer è storico a Venezia per la pasticceria, con biscotti tipici e la vendita del caffè in grani, ed è stato mantenuto anche dal nuovo proprietario Fabrizio De Nardis.

Il potere del colore
Il Refettorio è un piccolo gioiello, minimalista, realizzato dall’architetto milanese Giuseppe Tortato, che da oltre un decennio lavora con il marchio Majer, con una grande ricerca nei materiali e nei prodotti artigianali che nella scelta dell’azzurro dei pavimenti e del rosso dei mattoni, si richiama ai colori dei palazzi veneziani. Il cotto a terra viene tra l’altro da una piccola fornace, De Martino, che usa una tecnica antica.

C’è un rigore ‘mosso’ che ricorda lo stile del Maestro Carlo Scarpa, come la scala in cemento della seconda sala, linee contemporanee che disegnano materiali destinati all’invecchiamento, come il bancone centrale in peltro ed ebano; i legni antichi delle tavole del soffitto, o il rovere chiaro di tavoli e sedie progettate ad hoc per il locale. Le pareti dell’ambiente, dalle tinte scure, sono quelle di un’ex ferramenta, accanto a Santa Maria Gloriosa dei Frari, la chiesa che ospita le tombe di Antonio Canova, Tiziano e Donatello in Campiello San Rocco, appena dietro la Scuola Grande di San Rocco.

A tavola l’originalità con discrezione
In tavola, a parte ovviamente una ricca scelta di pani, tutti preparati con farine bio e grani antichi, la cucina di pesce incontra la carne – nella scelta anche la preziosa carne giapponese Wagyu Miyabi certificata – alla brace, specialità della casa con l’uso del forno Josper, in un dialogo oriente e occidente che ci riporta ai tempi gloriosi della Serenissima. Per cominciare si può optare per Prosciutto crudo di Sant’Ilario 40-45 mesi di stagionatura con focaccia croccante e verdure dell’orto in agrodolce o Moscardino alla brace su cicoria novella e bagna cauda; tra le Paste artigianali, Tagliolini al burro affumicato e tartufo stagionale o Paccheri all’uovo e plancton con ragù di mare; alla brace, Trancio di ombrina o pescato dell’Adriatico alla brace, crema di mais e burro di arachidi con millefoglie di patate e salsa fresca o Degustazione mini burgers di Chianina “Macelleria Fracassi” e Fassona “selezione Cazzamali” con chips di platano e salsa maionese al kafir lime; e per finire Semifreddo agli arachidi caramellati, crema di limone, gelato al latte e limone. Una carta dei vini originale e intrigante che guarda ad est. A pranzo anche Menu degustazione, con variante vegetariana.

Sestiere San Polo, 3138 – Campiello San Rocco – Venezia
tel. 041 9347366 – ilrefettorio@majer.it
www.majer.it

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Immagine di Cinquesensi

Cinquesensi

Cinquesensi Editore racconta l’incontro tra cultura, arte e gusto attraverso progetti editoriali capaci di leggere il contemporaneo con uno sguardo originale. Con il volume "A Tavola con l’Arte. Italia" esplora il dialogo tra ristorazione d’autore, luoghi della cultura e nuovo mecenatismo del vino, costruendo un viaggio attraverso territori, cantine, musei e spazi dell’ospitalità.

Un viaggio sotto il segno del bello e del buono nel nostro Paese. Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini hanno mappato oltre 300 destinazioni straordinarie toccando tutte le 20 regioni italiane, dalle grandi città ai borghi più nascosti, seguendo tre tracce: “Cucina nei luoghi d’arte”, dove musei e ville storiche aprono le porte alla ristorazione; “Arte in tavola”, con trattorie e ristoranti che hanno mutuato il linguaggio dell’arte nella cucina e negli ambienti che li ospitano e “Arte nel bicchiere”, tra cantine progettate da grandi architetti e vigne in dialogo con le installazioni d’arte. Uno strumento pratico e ricco di illustrazioni destinato a chi ricerca e ama il multiforme ingegno dello stile italiano.

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