Canale dei Mulini

Lungo il Canale dei Mulini da Castel Bolognese ad Alfonsine c’è un percorso ciclo e pedo-turistico tra natura e storia, che porta a un luogo, il Mulino Scodellino o della Contessa, in grado, oggi, di produrre farina in regola coi requisiti produttivi e distributivi e di organizzare un fitto calendario culturale.

L’ultimo mulino a mattoni in vita
Risalente al XIV secolo, oggi sotto la tutela del Ministero per i Beni Architettonici e Ambientali, Soprintendenza di Ravenna, è oggetto di un programma di animazione degli Amici del Molino Scodellino APS. Lo Scodellino, di proprietà pubblica, è uno dei 500 mulini storici della regione, il cuore del progetto di recupero, anche per conservarne la memoria dei tempi in cui era il centro della vita locale, l’ultimo a mattoni ancora funzionante del Canale.

Il nome deriva dalla quantità di farina, una scodella appunto, lasciata al mugnaio come ricompensa per la molitura del grano. Si è mantenuto praticamente identico dalla sua costruzione nel 1398 circa, attivo fino al 1982 quando viene dismesso in quanto l’agricoltura produceva alberi da frutto e viti, riprendendo la sua funzione nel 2016 in occasione delle Giornate FAI.

L’edificio medievale, con il laboratorio del mugnaio e l’appartamento con cucina, è meta di visite turistiche.  Nel mulino sono conservate diverse macchine, esempio di “archeologia industriale”.

Al piano terra, nel primo locale, sono posizionate due macine, monolite, di pietra rispettivamente per la macinazione del frumento e del grano datate 1843.

Un po’ di storia
Contemporaneo della fondazione del castrum bononiense, appartiene alle radici del borgo e dai documenti risulta che il 1° dicembre 1392 il Senato di Bologna decretò l’edificazione delle moline di Castel Bolognese; nei tre anni successivi fu costruita la Steccaia ed effettuata l’escavazione del Canale, così da riempire il fossato a difesa del Castello da poco edificato e alimentare le ruote dei mulini.

La mugnaia virtuale
Si può visitare il Mulino con il Museo Virtuale, prenotando sul sito e interagendo con la mugnaia virtuale. In occasione di mostre ed eventi culturali è, invece, possibile visitare il Mulino di persona e fare uso dei visori di ultima generazione per improvvisarsi con l’interattività mugnaio 2.0.

Pranzare al mulino
Si possono prenotare visite nelle quali sono compresi i prodotti del Mulino, farina, pasta, grissini, crakers, biscotti e diamantini, prodotti da laboratori e aziende poste lungo il Canale dei Mulini; pranzare (ore 12.30) con un pasto tipico con prodotti del territorio o fare merenda (ore 16.00 o 17.00) con pane e olio di Brisighella DOP o pizza alla pala e un calice di vino delle aziende vinicole del territori

Mulino Scodellino
Via Canale, 7 – Castel Bolognese (RA)
tel. 339 6487370 – scodellino@gmail.com
aperto solo su prenotazione
www.mulinoscodellino.it

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Immagine di Cinquesensi

Cinquesensi

Cinquesensi Editore racconta l’incontro tra cultura, arte e gusto attraverso progetti editoriali capaci di leggere il contemporaneo con uno sguardo originale. Con il volume "A Tavola con l’Arte. Italia" esplora il dialogo tra ristorazione d’autore, luoghi della cultura e nuovo mecenatismo del vino, costruendo un viaggio attraverso territori, cantine, musei e spazi dell’ospitalità.

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